Misteri Gaudiosi, o misteri della Gioia, sono i misteri del santo rosario da recitare il lunedì e il sabato che trattano della gioia e dell'infanzia di Gesù.

I Misteri Gaudiosi del Rosario sono da recitare durante la meditazione del rosario del lunedì e del rosario del sabato.



I 5 misteri della gioia si suddividono in:

  1. L'annuncio dell'Angelo a Maria
  2. La visita di Maria a Elisabetta
  3. La nascita di Gesù a Betlemme
  4. La presentazione di Gesù al Tempio
  5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio

*al termine di ogni decina, si deve recitare un Gloria al Padre e il Padre Nostro.






Meditazione dei Misteri della gioia

Qui potete trovare i Misteri Gaudiosi con l'aggiunta di alcune meditazioni di Papa Giovanni Paolo II.

1° Mistero Gaudioso: L'annuncio dell'Angelo a Maria

 

Dal Vangelo di Luca (1,30 - 33.38)

L'Angelo disse a Maria: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».

Se il disegno del Padre è di ricapitolare in Cristo tutte le cose, è l'intero universo che in qualche modo è raggiunto dal divino favore con cui il Padre si china su Maria per renderla Madre del suo Figlio. A sua volta, tutta l'umanità è come racchiusa nel fiat con cui Ella prontamente corrisponde alla volontà di Dio.

Dalla Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae (n.20)

Al termine recitare il Padre Nostro, 10 Ave Maria, il Gloria al Padre e la preghiera dell’Eterno Riposo.

2° Mistero Gaudioso: La visita di Maria a Elisabetta

 

Dal Vangelo di Luca (1,41 – 44)

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno!».

«L’anima mia magnifica il Signore!». Questo cantico, sgorgato nel cuore di Maria in occasione della visita a santa Elisabetta, possa diventare oggi espressione della nostra azione di grazie. La Chiesa lo ripete ogni giorno, memore di tutti i benefici di cui si sente ricolmata. «... E il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva». Con Maria così canta la Chiesa, riscoprendo quotidianamente la sua fragilità da una parte e le meraviglie dall'altra che Dio opera in Lei.

(Dai discorsi di Giovanni Paolo II - Omelia, 31 dicembre 1996)

Al termine recitare il Padre Nostro, 10 Ave Maria, il Gloria al Padre e la preghiera dell’Eterno Riposo.





3° Mistero Gaudioso: La nascita di Gesù a Betlemme

 

Dal Vangelo di Luca (2,4 - 7)

Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce suo figlio, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.

«Non temete, ecco, vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore». La gioia annunciata dall'angelo non è qualcosa che appartiene al passato. È una gioia di oggi, dell'oggi eterno della salvezza di Dio, che comprende tutti i tempi, passato, presente e futuro. All'alba del nuovo millennio siamo chiamati a comprendere più chiaramente che il tempo ha un senso perché l'Eterno è entrato nella storia e rimane con noi per sempre.

(Dai discorsi di Giovanni Paolo II - Omelia, 22 marzo 2000)

Al termine recitare il Padre Nostro, 10 Ave Maria, il Gloria al Padre e la preghiera dell’Eterno Riposo.

4° Mistero Gaudioso: La presentazione di Gesù al Tempio

 

Dal Vangelo di Luca (2,33 - 35)

Il padre e la madre si stupivano delle cose che si dicevano su di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima».

Nel primogenito era rappresentato il popolo dell'alleanza, riscattato dalla schiavitù per appartenere a Dio. Anche a questo riguardo Gesù, che è il vero «prezzo» del riscatto, non solo «compie» il rito dell'antico testamento, ma nello stesso tempo lo supera, non essendo egli un soggetto da riscattare, ma l'autore stesso del riscatto. [Egli è] la «salvezza preparata da Dio davanti a tutti i popoli» e «luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo Israele».

(Dall’Esortazione Apostolica Redemptoris Custos n.13)

Al termine recitare il Padre Nostro, 10 Ave Maria, il Gloria al Padre e la preghiera dell’Eterno Riposo.





5° Mistero Gaudioso: Il ritrovamento di Gesù nel Tempio

 

Dal Vangelo di Luca (2,46.48 - 50)

Dopo tre giorni trovarono Gesù nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Sua madre disse: "Perchè ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti cercavamo". Egli rispose: "Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".

Gesù dodicenne al tempio appare nella sua divina sapienza, mentre ascolta e interroga, e sostanzialmente nella veste di colui che “insegna”. La rivelazione del suo mistero di Figlio tutto dedito alle cose del Padre è annuncio di quella radicalità evangelica che pone in crisi anche i legami più cari dell'uomo, di fronte alle esigenze assolute del Regno.

(Dalla Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae n.20)

Al termine recitare il Padre Nostro, 10 Ave Maria, il Gloria al Padre e la preghiera dell’Eterno Riposo.


I fedeli hanno chiesto anche:

Quali sono i misteri gaudiosi?

Misteri gaudiosi (o della gioia)

  • L'annuncio dell'Angelo a Maria
  • La visita di Maria a Elisabetta
  • La nascita di Gesù a Betlemme
  • La presentazione di Gesù al Tempio
  • Il ritrovamento di Gesù nel Tempio