Vangelo di oggi 25 Giugno 2022

Il Vangelo di oggi sabato 25 Giugno 2022 è il passo Lc 2,41-51. La meditazione del Vangelo è affidata al commento di Papa Francesco.

Il Vangelo di oggi sabato 25 Giugno 2022 è tratto dal Vangelo di Luca il passo è Lc 2,41-51; segue come accompagnamento di spiegazione al vangelo del giorno il pensiero di Papa Francesco.

Vangelo di oggi sabato 25 Giugno 2022

Dal Vangelo secondo Luca : 2,41-51





Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

Signore, ti prego col cuore

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

Parola del Signore

Vangelo di oggi commento di Papa Francesco

Qui di seguito si può leggere un commento di Papa Francesco al Vangelo di oggi 25 Giugno 2022.

Nella famiglia di Nazareth non è mai venuto meno lo stupore, neanche in un momento drammatico come lo smarrimento di Gesù: è la capacità di stupirsi di fronte alla graduale manifestazione del Figlio di Dio. È lo stesso stupore che colpisce anche i dottori del tempio, ammirati «per la sua intelligenza e le sue risposte» (v. 47).

Ma cos’è lo stupore, cos’è stupirsi? Stupirsi e meravigliarsi è il contrario del dare tutto per scontato, è il contrario dell’interpretare la realtà che ci circonda e gli avvenimenti della storia solo secondo i nostri criteri.

(Angelus)

Vangelo di oggi sabato 25 Giugno 2022: Luca 2,41-51
Vangelo di oggi sabato 25 Giugno 2022: Luca 2,41-51