Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022

Il Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022 è il passo Gv 14,21-26. La meditazione del Vangelo è affidata al commento di Papa Francesco.

Il Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022 è tratto dal Vangelo di Giovanni il passo è Gv 14,21-26; segue come accompagnamento di spiegazione al vangelo del giorno il pensiero di Papa Francesco.

Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022

Dal Vangelo secondo Giovanni : 14,21-26





Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Gli disse Giuda, non l'Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?».

Signore, ti prego col cuore

Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Parola del Signore

Vangelo di oggi commento di Papa Francesco

Qui di seguito si può leggere un commento di Papa Francesco al Vangelo di oggi 16 Maggio 2022.

Il primo dono di ogni esistenza cristiana è lo Spirito Santo. Non è uno dei tanti doni, ma il Dono fondamentale. Lo Spirito è il dono che Gesù aveva promesso di inviarci. Senza lo Spirito non c’è relazione con Cristo e con il Padre. Perché lo Spirito apre il nostro cuore alla presenza di Dio e lo attira in quel “vortice” di amore che è il cuore stesso di Dio. Noi non siamo solo ospiti e pellegrini nel cammino su questa terra, siamo anche ospiti e pellegrini nel mistero della Trinità.

Siamo come Abramo, che un giorno, accogliendo nella propria tenda tre viandanti, incontrò Dio. Se possiamo in verità invocare Dio chiamandolo “Abbà - Papà”, è perché in noi abita lo Spirito Santo; è Lui che ci trasforma nel profondo e ci fa sperimentare la gioia commovente di essere amati da Dio come veri figli.

(Udienza generale)

Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022: Giovanni 14,21-26
Vangelo di oggi lunedì 16 Maggio 2022: Giovanni 14,21-26