Preghiera a Maria che scioglie i nodi

Preghiera a Maria che scioglie i nodi, testo molto amato da Papa Francesco da recitare in forma di supplica per chiedere aiuto alla Madonna che scioglie i Nodi.


Recitare il testo della preghiera a Maria che scioglie i nodi, di cui Papa Francesco è un grande devoto, ci permette di chiedere l'aiuto della Madonna che scioglie i nodi per disfare i nodi familiari, o personali, della nostra vita.

La preghiera alla Madonna che scioglie i nodi risulta più potente il 28 Settembre, giorno dedicato a questa devozione.

Preghiera a Maria che scioglie i nodi: testo della preghiera

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,
Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,
perchè sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal tuo cuore,
volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,
guarda il cumulo di 'nodi' che soffocano la mia vita.





Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.
Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.

Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.

Nelle tue mani non c'è un nodo che non sia sciolto.

Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d'intercessione presso tuo Figlio Gesù,
mio Salvatore, ricevi oggi questo 'nodo' (nominare il nodo da scogliere).
Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in te.

Sei l'unica consolatrice che il Padre mi ha dato.
Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie,
la liberazione da tutto ciò che m'impedisce di essere con Cristo.

Accogli la mia richiesta.
Preservami, guidami, proteggimi.
Sii il mio rifugio.

Preghiera della sera alla Madonna che scioglie i nodi





Mia cara Madonna che scioglie i nodi nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto. Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo “nodo” (nominare il nodo da sciogliere).

Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio. Maria che scioglie i nodi, ascolta le mie preghiere e prega per me.

Devozione a Maria che scioglie i nodi

La devozione a Maria che scioglie i nodi nasce in Germania all’inizio del XVI secolo. Le notizie storiche sulla vicenda sono scarse e poco dettagliate. All’origine della devozione non c’è un’apparizione della Vergine, ma una storia di vita quotidiana, una storia familiare, che testimonia la grande efficacia della preghiera rivolta a Maria, mediatrice di grazia per gli uomini: fu proprio grazie all’intercessione della Vergine Maria che Wolfgang Langenmantel e Sophie Imhoff, giovani sposi sull’orlo della separazione, riuscirono a restituire serenità al loro matrimonio.





Wolfgang Langenmantel e Sophie Imhoff si sposarono nel 1612 ma, dopo circa tre anni, il loro matrimonio entrò in crisi, tanto che i due sposi iniziarono a considerare molto seriamente l’idea del divorzio. Prima della completa separazione lo sposo decise di recarsi a piedi nel vicino monastero di Ingolstad dove risiedeva il padre gesuita Jakob Rem, conosciuto e stimato da tutti per il suo discernimento, la sua devozione e la sua profondità spirituale. Questi decise di affidare questa situazione all’intercessione della Madonna e insieme pregarono. Nella cappella del monastero si trovava un dipinto della Vergine della Neve: fu davanti a questa immagine che Padre Jakob si inginocchiò per chiedere la grazia della riconciliazione tra i due sposi. In poco tempo la coppia sperimentò gli effetti positivi della preghiera a Dio per il tramite di Maria fino alla mutua riconciliazione. I due sposi, evitato il divorzio, vissero in comunione e felici fino alla fine dei loro giorni.

Un evento straordinario successe a Padre Jakob il 28 settembre 1615 nella cappella del monastero. Durante la preghiera per Wolfgang e Sophie Padre Jakob teneva in mano un nastro particolare: era il nastro matrimoniale che, secondo l’usanza locale, teneva unite le mani degli sposi come segno del legame indissolubile che si creava in forza del Sacramento.

Quel nastro, però, era pieno di nodi che Sophie aveva fatto ogni qualvolta sorgeva una discussione tra i due coniugi. Sophie aveva affidato quel nastro pieno di nodi a Padre Jakob e alla sua preghiera. Mentre padre Jakob si trovava innanzi al dipinto, prese il nastro e pregò intensamente la Vergine Maria di sciogliere tutti i nodi che impedivano la pace tra gli sposi.

A questo punto i nodi si sciolsero miracolosamente e il nastro assunse nuovamente il colore candido che aveva il giorno del matrimonio. Passarono gli anni e il nipote di Wolfgang e Sophie, Hieronymus von Langenmantel (1666 – 1709) intraprese la vita religiosa e divenne canonico della chiesa di Sankt Peter am Perlach ad Augusta. Egli dedicò una delle cappelle della chiesa alla memoria della sua famiglia e commissionò una pala d’altare come ex voto, per ricordare il matrimonio dei nonni salvato grazie all’intercessione della Vergine Maria. L’opera è stata attribuita ad un pittore bavarese che completò il dipinto tra il 1699 e il 1700.

Preghiera a Maria che scioglie i nodi
Preghiera a Maria che scioglie i nodi

La Madonna viene raffigurata in cielo, tra gli angeli, intenta a sciogliere i nodi di un nastro che le viene offerto da un angelo alla sua sinistra. Dopo aver sciolto i nodi, Maria passa il nastro slegato ad un altro angelo che si trova alla sua destra. L’episodio ricorda evidentemente il miracolo avvenuto il 28 settembre 1615, quando i nodi del nastro matrimoniale si sciolsero per l’intercessione di Maria. Viene così sottolineata l’importanza della figura di Maria come mediatrice all’interno della vita della coppia. Lentamente, attorno a questa Madonna, si sviluppa una devozione molto particolare: si inizia a ricorrere a lei soprattutto per i problemi familiari.

Ma la popolarità dell’immagine rimarrà per diversi anni limitata ai territori circostanti. Per circa due secoli l’immagine rimase pressoché sconosciuta nel resto del mondo. Solo nel XX secolo questa immagine mariana uscì dai confini tedeschi per farsi conoscere nel resto del mondo, grazie al futuro Papa Francesco. Maria che scioglie i nodi è venerata a Roma nella chiesa di Santa Anastasia al Palatino. Sono sempre di più le testimonianze dei fedeli che hanno ricevuto benefici, grazie spirituali e che hanno sperimentato l’intervento di Maria per sciogliere dei nodi personali o familiari.