Commento al vangelo del giorno mercoledì 18 Maggio 2022

Commento al vangelo del giorno mercoledì 18 Maggio 2022. Meditazione del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8 con un commento di spiegazione di Papa Francesco.

Commento al vangelo del giorno mercoledì 18 Maggio 2022 con meditazione di Papa Francesco.

Il passo del Vangelo di oggi è tratto dal Vangelo di Giovanni ed è il brano Gv 15, 1-8.

Commento al vangelo del giorno: spiegazione di Papa Francesco

Qui di seguito si può leggere un commento di Papa Francesco al Vangelo di oggi 18 Maggio 2022.





Qui di seguito si può leggere un commento di Papa Francesco al Vangelo di oggi 18 Maggio 2022.

Gesù insiste sul verbo “rimanere”. Lo ripete ben sette volte nel brano evangelico odierno. Prima di lasciare questo mondo e andare al Padre, Gesù vuole rassicurare i suoi discepoli che possono continuare ad essere uniti a Lui. Dice: «Rimanete in me e io in voi» (v. 4).

Questo rimanere non è un rimanere passivo, un “addormentarsi” nel Signore, lasciandosi cullare dalla vita. No, non è questo. Il rimanere in Lui, il rimanere in Gesù che Lui ci propone è un rimanere attivo, e anche reciproco.

(Regina Caeli)

Signore, ti prego col cuore

Il vangelo del giorno: Giovanni 15, 1-8

Dal Vangelo secondo Giovanni: Gv 15, 1-8

Gesù è la vera vite.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.

Commento al vangelo del giorno mercoledì 18 Maggio 2022
Commento al vangelo del giorno mercoledì 18 Maggio 2022

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore