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23 marzo 2018

L’emergenza immigrazione si è dimezzata

Nel 2017 i richiedenti asilo nei Paesi dell'Unione europea sono stati 650.000 contro gli oltre 1,2 milioni dei due anni precedenti. Siria e Iraq rimangono i primi Paesi di provenienza

Samuele Cafasso

La pressione dei richiedenti asilo sull’Europa sta diminuendo, con numeri che sono la metà di quelli registrati nel 2016-2015. Il giro di vite sulla frontiera balcanica ed est-europea nel 2016 e quello sul Mediterraneo nel 2017, soprattutto ad opera dell’Italia, stanno effettivamente producendo una riduzione negli ingressi che si tramuta, quindi, in un calo delle nuove richieste di asilo.

 

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Se guardiamo al dato nazionale, è confermata la grande pressione sul nostro Paese che, tuttavia, non è quello dove più spesso chi fugge dalla guerra chiede ospitalità. In particolare, un richiedete asilo su tre nell’Unione Europa si rivolge alla Germania, in Italia 126.600.

Sono numeri che ridimensionano di molto la percezione del nostro Paese come “frontiera” dell’emergenza, sebbene rispetto al 2016 l’Italia abbia ricevuto il 4% in più di domande. Eurostat ha condotto un’indagine ulteriore per comparare il peso dei richiedenti asilo rispetto alla popolazione complessiva. In questo caso, il Paese che subisce la maggiore pressione è la Grecia, con 5.295 domande per ogni milione di abitanti, seguito da Cipro (5235), Lussemburgo (3931), Malta (3502). In fondo alla classifica c’è la Slovacchia (27), la Polonia (79), Repubblica Ceca (108) ed Estonia (138). Mediamente, l’Europa registra 1270 richieste di asilo (prima volta) ogni milione di abitanti. L’Italia viaggia intorno quota 474.

 

Per quanto riguarda i Paesi di provenienza, il grafico qui sopra conferma come Siria, Iraq e Afghanistan sono i Paesi da cui provengono più persone. Metà dei siriani e metà degli iracheni fanno domanda in Germania. Un altro modo di guardare ai richiedenti asilo e analizzare il numero di minori non accompagnati. In questo senso l’Italia, uno dei Paesi che più si sta attivando sul fronte dell’accoglienza dei più giovani studiando nuove figure giuridiche di sostegno, ha il maggior numero di ospiti: 9.945 persone, contro le 9.085 della Germania e, a scendere, i 2.205 della Germania.

Infine, lo stock delle domande: se è vero che i richiedenti asilo in tutta Europa in un anno sono, come abbiamo visto, poco meno di 650.000, il numero di domande in attesa di essere evase è molto più alto e pari a 927.300 persone. L’anno scorso erano di più: 1.094.100. La Germania ha un “arrretrato” di 443.800 domande, l’Italia 152.400, l’Austria 57.700, la Svezia 51.500.

 

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