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12 dicembre 2017

Comunicato della redazione di Pagina99

Ieri, 11 dicembre, la società editoriale News 3.0 ha licenziato in tronco tre lavoratori, due giornalisti e il grafico, e tra questi, anche il fiduciario di redazione.

Si chiude così nel più triste dei modi l’avventura di questo settimanale: da questa mattina non abbiamo più una persona che possa disegnare il giornale, non abbiamo più un caposervizio che coordini il lavoro e commissioni i pezzi ai collaboratori che, come abbiamo già denunciato, non vengono pagati da diversi mesi.

Abbiamo chiesto per mesi che l’azienda facesse chiarezza sul destino di questa testata offrendo la nostra collaborazione per elaborare nuovi piani editoriali e strategie per mantenere in vita pagina99, ma ci è stato rifiutato qualsiasi incontro e qualsiasi dialogo. L’azienda non ha mai dichiarato lo stato di crisi, non ha mai nemmeno preso in considerazione l’impiego di ammortizzatori sociali.

A tutt’oggi nessuno ci ha detto come faremo il giornale, e cosa ne resta. Le lettere di licenziamento, in altre parole, hanno preceduto qualsiasi comunicazione alla redazione riguardo il futuro della testata.

Tutto questo accade a soli tre mesi dall’intervista rilasciata a Prima Comunicazione dall’azionista di maggioranza, Matteo Arpe, in cui spiegava come avrebbe fatto guadagnare gli editori con la sua nuova app, Tinaba, e assicurava l’esistenza di un piano per rendere pagina99 “un’iniziativa editoriale sostenibile, senza deludere i suoi lettori e trovandone di nuovi”. Dichiarava inoltre: “pagina99 è un settimanale di alta qualità che ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali e ha affrontato temi spinosi con l’obiettivo di fornire analisi approfondite e non semplici sintesi”.

Da allora l’azienda ha prima chiuso la versione cartacea senza un piano per il passaggio al digitale e ieri, senza alcuna comunicazione alla redazione, come sarebbe previsto dal contratto nazionale di lavoro, ha notificato tre licenziamenti in tronco. Altri quattro contratti sono in scadenza tra dicembre e febbraio.

Contestiamo i licenziamenti e l’assemblea di redazione ha proclamato lo stato di agitazione e due giorni di sciopero, oggi e domani. Ci spiace molto per i lettori che ci hanno dimostrato affetto e stima in queste settimane e che, al pari della redazione, meritavano più rispetto da parte dell’azienda che edita pagina99.

2° COMUNICATO DELLA REDAZIONE | 6 dicembre 2017   leggi

IL COMUNICATO DELL’EDITORE | 9 novembre 2017   leggi

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