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30 settembre 2017

Boualem Sansal: «L’islam aperto è solo un’illusione»

La riforma tunisina sui matrimoni misti è una finta concessione, che non porterà democrazia e diritti. I Paesi musulmani devono separare Stato e religione

Boualem Sansal

Si potrebbe essere indotti a pensare che qualcosa nel mondo arabo stia cambiando.  Oggi in Arabia Saudita le donne possono votare alle elezioni municipali e il re ha promesso che potranno presto viaggiare all’interno del Paese senza essere accompagnate dai loro tutori (nonni, padri, mariti, fratelli o zii). Guidare l’automobile, invece, resta ancora proibito. Il capo-imam dice che provoca l’abbassamento delle ovaie.

In Marocco, la Moudawana (la legge sul diritto di famiglia, ndr) adottata nel 2004 riconosce alla donna qualche diritto. Può sposarsi senza il consenso del suo tutore, chiedere il divorzio e conservare l’alloggio se ha figli, pretendere gli alimenti. Ma, dal 2011, il Paese è governato dagli islamisti che, a poco a poco, stanno riportando le cose al loro stato iniziale, vietando sul piano religioso ciò che il re aveva concesso su quello legale…

Continua sul numero di pagina99 in edicola dal 29 settembre e in edizione digitale

*Autore di 2084. La fine del mondo (Neri Pozza editore), è considerato uno dei più importanti scrittori algerini. Da anni denuncia i rischi legati al fondamentalismo islamico

[Foto in apertura di Julius Matuschik]

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