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21 aprile 2016

‘Il monopolio dei cervelli’, il nuovo numero di pagina99

Sommario | Il nuovo numero di pagina99, in edicola e in digitale dal 23 al 29 aprile e come sempre in abbonamento. In copertina, numeri e orizzonti della nuova epoca del monopolio, quella della net economy. Tra intelligenza artificiale, antitrust e megafusioni. A seguire, un viaggio nell’America delle contraddizioni, dal declino di Chicago al rilancio di Los Angeles. La riscoperta del live nell’era di YouTube. La sfida dell’e-commerce per i piccoli produttori di cibo italiani. Sull’inserto Fuoribordo, un racconto di Nadia Terranova

 

STORIE | pagine 2-13

Il monopolio delle menti

“Chi vince prende tutto”, non è solo una regola poco sportiva ma l’essenza del business della net economy. O almeno così pare, a guardare i magnifici e progressivi numeri dei giganti del web. L’Europa prova a difendersi andando allo scontro all’arma bianca con la sua Antitrust. Stiamo entrando, o siamo già entrati, in una nuova era del monopolio? Inchiesta sugli effetti delle concentrazioni in Europa e Italia – parliamo di telefonia e Mondazzoli, giornali e treni – e un’incursione nel monopolio che verrà, quello che deve preoccuparci di più: l’esclusiva dei giganti del tech sulla ricerca e sui cervelli. Nel mezzo, due ritratti di monopolisti: il francese Arnault e il russo Fridman. E poi le startup della Cia che punta sulla cosmetica; e i passi avanti della burocrazia italiana sulle identità trans. Infine, in Germania, per raccontare le polemiche sul sistema del lavoro in carcere.

 

MAPPE | pagine 15-21

Contraddizioni americane

Mentre nella Chicago di Obama sono in aumento le violenze a sfondo razziale, a Los Angeles Downtown, fino a qualche anno fa distretto periferico e degradato, diventa il centro culturale e artistico della città. Intanto a Seattle nasce una nuova stella della politica americana: ritratto di Cyrus Habib, iraniano, cieco, cattolico. Uno sguardo anche all’Oriente: la situazione di Al Jazeera News e la quotidianità al tempo dell’Isis in Tunisia.

 

IDEE  | pagine 28-29

Quelli che sentono le voci

Non solo Giovanna d’Arco e Freud. Viaggio tra il popolo delle allucinazioni auditive. Che si è organizzato in un movimento. E rivendica il fatto che sentire le voci quasi mai equivale ad avere problemi psichiatrici.

 

INNOVAZIONI | pagine 30-33

Il cibo italiano sposa l’e-commerce

Da ByItaly a wineOwine, i piccoli produttori di vini pregiati e prelibatezze per vendere all’estero si affidano alle startup dell’e-commerce. Con successo. Lo stesso che sta avendo il social eating, pranzi e cene casalinghi organizzati sul web. A Trieste il Centro Abdus Salam coniuga ricerca e affari nel Sud del mondo. Per finire con Stephen Friend, scienziato alla ricerca di supereroi genetici.

 

ARTI | pagine 34-45

Le nuove vie del live

Una rivista letteraria che esiste solo a teatro, duelli di pugilato letterario, spettacoli “da mangiare”. Messo in crisi da Internet, il live si reinventa con nuovi formati. Poi l’Inghilterra, dove un omicidio nella soap radiofonica più lunga della storia mette a nudo la nostalgia degli inglesi per un passato idealizzato. Stati Uniti: Amy Schumer torna a combattere il sessismo a colpi di risate, mentre a Boston una mostra racconta le megalopoli asiatiche attraverso opere d’arte fatte dei loro rifiuti. A seguire: la graphic novel Sputa tre volte intreccia storie di uomini e animali  in Romagna, tra epica ed elegia. E gli attori teatrali italiani che hanno trovato il loro successo all’estero. Infine, Israele: dove la nuova musica canta in arabo, il governo si divide sul calcio durante lo Shabbat e gli stilisti si affacciano sul mercato dell’haute couture.

 

OZII | pagine 46-47

Vacanze dell’orrore

Passare le ferie tra carceri, città fantasma e case di serial killer. Dall’Italia all’Iraq, il fenomeno del turismo dark.

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