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‘Collera d’Egitto’, il nuovo numero di pagina99

Sommario | Il nuovo numero di pagina99, in edicola e in digitale dal 12 al 18 marzo e come sempre in abbonamento. In copertina, un’inchiesta sui conflitti sociali in Egitto, quelli che il regime non vuole far raccontare: l’oggetto della ricerca di Giulio Regeni. Seguono approfondimenti su smartcity, demolizioni che ridisegnano le metropoli e lettere d’amore ai tempi di WhatsApp. Sull’inserto Fuoribordo un racconto di Antonella Anedda. E torna Autocritica, il nostro speciale dedicato ai motori

 

STORIE | pagine 2-14

Collera d’Egitto

La rivolta dei medici. Le proteste degli impiegati pubblici. Il malcontento della città industriale di Mahalla. L’Egitto è in fermento. Ed è nei posti di lavoro che bisogna guardare per raccontare quel che può muoversi sotto il pugno di ferro del regime. Come faceva Giulio Regeni: tornare a indagare sui conflitti del lavoro è il nostro modo per aderire alla campagna #VeritàperGiulioRegeni. Mentre lo scenario del Mediterraneo si complica per il conflitto in Libia, e torna la rotta dal Sud per i migranti. Passando all’Italia, due protagonisti della partita dei media e delle tlc: Monica Mondardini, al timone dell’impero dei De Benedetti. E il finanziere Bolloré, alla conquista di Telecom. A proposito di multinazionali: Philip Morris sbarca a Bologna, aiutata anche da uno sgravio fiscale per le sue sigarette «che non bruciano» (sarà vero?).

 

MAPPE | pagine 15-23

Tu vuoi fare la smartcity

Inchiesta sui progetti di e-government dei candidati per le amministrative. Tra nicchie di eccellenza e ritardi cronici, Gea Scancarello indaga il programma che non c’è. Mentre Paolo Bottazzini spiega dove sono i piani più chiari: la Silicon Valley lancia un’opa sulle città. Guerra di numeri anche all’Istat: rivoluzione in corso, dalle indagini si passa ai registri amministrativi. Con quali rischi? L’economia cambia il mare. Il calo del prezzo del petrolio affonda anche i pirati; e la crisi mette a rischio il gigantismo delle portacontainer.

 

IDEE  | pagine 24-34

La morte della rivoluzione

Martone porta in scena il dramma di Danton. E il suo destino torna come una maledizione, dall’89 francese ai gulag sovietici, condannando al fallimento le belle speranze di cambiare il mondo. Tra guida e critica, un’incursione nella tribolazione del curriculum: dove spesso il candidato dà il peggio di sé. Il mistero del sonno: studiosi (svegli) a confronto.

 

INNOVAZIONI | pagine 35-39

Distruzione creativa

Non sempre distruggere distrugge. A New York un concorso propone la demolizione come strumento per ridisegnare le metropoli. Pensando al Lego, non alla guerra. E in mare arriva un dispositivo mangia-rifiuti.

 

ARTI | pagine 40-51

Caro amore ti scrivo

Lettere tra amanti, da leggere e copiare. Da Céline a Manganelli spopolano i carteggi dei grandi autori. Ma non è vero che non si scrive più: l’educazione sentimentale ai tempi di WhatsApp. Esce in Italia Giorni di fuoco, di Ryan Gattis, sulle rivolte a sfondo razziale che nel 1992 devastarono Los Angeles. La storia di Evelyn Glennie, che non sente ma è la più importante percussionista al mondo. E quella di Nick La Rocca, che contribuì alla nascita del jazz a New Orleans. Pagine turche: Pamuk e i suoi fratelli, e le mostre dove la giovane Istanbul esplora un possibile futuro. Piccole e sostenibili, ecco come nascono le nuove case di moda. Sport: la piccola comunità polinesiana negli Usa scala il football; e il cammino verso una Coppa America unificata.

 

OZII | pagine 52-55

Il ritorno del calcio balilla

Gli omini rossi e blu tornano di moda, un affare per i produttori italiani. Infine, uno speciale dedicato al Salone dell’auto di Ginevra, all’insegna del Suv.